XXVIX° Convegno di Psicologia Analogica

Riccione 24-28 Luglio 2017 @HotelDeLaVille 

info@cidcnv.org - Numero Verde 800.33.33.77

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Forza di volontà

Riccione, 24-28 Luglio 2017

Progettualità

EVOLUTION

QUANDO L'ISTINTO

INCONTRA IL PENSIERO

Autostima

Libertà decisionale

Motivazione

Forza di volontà

benessere economico

Abbattimento delle dipendenze

fallimento

Ansia

Angoscia

Panico

somatizzazione 

conquista di un obiettivo

depressione

Successo

Insoddisfazione

felicità in coppia

Soddisfazione professionale

abbattere i condizionamenti

Stefano Benemeglio in un appuntamento imperdibile

Percorso #1 - Sala Garden

Progettualità

“Luce si farà sull'origine del Pensiero umano e sulle sue evoluzioni, vere e proprie mutazioni capaci di portare l’individuo ad adottare ottiche interpretative diverse, per certi versi distorsive, di ciò che davvero è la realtà con i suoi fatti.

Luce si farà così altrettanto sulle conseguenze, sugli effetti collaterali che l’evoluzione del Pensiero produce, sul disagio che il guardare diversamente innesca e che si manifesta con sintomi e talvolta addirittura somatizzazioni fisiche”

- Stefano Benemeglio -

 

disagio emotivo

Riccione
Hotel De La Ville
Sala Garden
24-28 Luglio 2017
5 giorni
Per informazioni contattaci al
800.33.33.77

“Luce si farà sull'origine dell’Uomo e la sua storia”

è la frase che Charles Darwin dedicò all’evoluzione umana

e che viene riportata in apertura nella sua opera più importante “L’origine delle specie” nel 1859.

 

"Luce si farà sull’origine del Pensiero umano e sulle sue evoluzioni, vere e proprie mutazioni capaci di portare l’individuo ad adottare ottiche interpretative diverse, per certi versi distorsive, di ciò che davvero è la realtà con i suoi fatti. Luce si farà così altrettanto sulle conseguenze, sugli effetti collaterali che l’evoluzione del Pensiero produce, sul disagio che il guardare diversamente innesca e che si manifesta con sintomi e talvolta addirittura somatizzazioni fisiche”

è invece la frase con cui Stefano Benemeglio spiega i suoi 5 giorni a Riccione e l’evento Evolution.

 

Un percorso dedicato alla comprensione del Pensiero e alle sue mutazioni, in un viaggio emozionante all'interno di un modo affascinante e spesso incomprensibile reso possibile grazie alle teorie di un ricercatore che, proprio come Charles Darwin, non si è mai arreso e ha rivoluzionato gli studi sulla mente umana e dei suoi meccanismi.

“Non sopravvive il più forte, ma quello che meglio sa adattarsi al cambiamento” citava Darwin.

 

A sopravvivere, però, non è solo colui che possiede il patrimonio genetico migliore,

ma anche “colui che sa meglio sfruttare il suo potenziale emotivo”, spiega invece Stefano Benemeglio.

 

L’ambiente circostante, la giungla quotidiana, mette a dura prova l’individuo e il suo sistema emozionale.

Ma la vita è una giungla e sopravvive solo chi ha la capacità di far evolvere i propri schemi mentali,

per adattarli alle sfide continue e aggiudicarsi così la sopravvivenza.

L’ottica di Stefano Benemeglio è quindi una soltanto:

l’unica possibilità che possiede l’essere umano è quella di far evolvere il proprio pensiero affinchè possa essere l’alleato migliore su cui poter contare nella lotta alla sopravvivenza della grande sfida chiamata “vita”.

I 5 giorni con Stefano Benemeglio rappresentano un viaggio all’interno dell’evoluzione, ma non quella della specie umana,

bensì del suo Pensiero. Essendo il Pensiero quella parte dell’individuo capace di influenzare le scelte e indicare soluzioni, è evidente come questo debba necessariamente preservarsi da una qualunque forma di inquinamento che potrebbe pregiudicare l’azione umana finalizzata alla ricerca e alla conquista della felicità. Impossibile, direbbero in molti.

Ed è proprio qui che interviene il monumentale lavoro di Stefano Benemeglio.

"Il Pensiero subisce inevitabilmente delle alterazioni, che portano con loro l'adozione di un’ottica interpretativa distorta. Percepire e sentire in maniera alterata significa inquinare con un’interpretazione errata tutto ciò che accade: fatti, avvenimenti e persino persone. L’inserimento di una sorta di “filtro” nell’osservazione, pregiudica il benessere e la felicità. E inevitabilmente costringe il Pensiero ad adattarsi ad un nuovo sistema percettivo, lo costringe cioè ad un mutamento."

afferma Stefano Benemeglio. 

Ma la domanda è:

quanto dannoso può essere un mutamento del Pensiero?

Dipende.

Ogni evoluzione porta con sé la necessità di un adattamento alla nuova realtà emotiva,

che avviene purtroppo attraverso lo sviluppo di un effetto sintomatico.

Che sia esso di natura emotiva-comportamentale o si tratti della compromissione dello stato di salute fisica, l’individuo che vede il suo Pensiero mutare a causa della sua incapacità riscontrata nella gestione della vita quotidiana (partner, lavoro, figli, etc.) è costretto a convivere con il veleno che potrebbe essergli fatale. Un veleno, tuttavia, da lui stesso prodotto. 

Il Pensiero che evolve, i perché e le modalità con cui attua i suoi mutamenti, ma soprattutto le soluzioni per permettere all'individuo di garantirsi un futuro saranno al centro di “Evolution: quando l’istinto incontra il Pensiero” l’unico evento che vede la conduzione integrale di Stefano Benemeglio, il ricercatore più innovativo del nostro secolo, per 5 giorni di lezioni.

 

A te la scelta: o evolvi tu, guidando il tuo Pensiero nella direzione corretta, o lo farà lui in autonomia, per provvedere alle tue inefficienze, e lo farà verso strade sbagliate.

O evolvi, o il futuro non avrà pietà.

Lascia che il tuo istinto, forma primordiale del nostro essere,

incontri il tuo Pensiero.

 

Lascia che sia lui a condurre il gioco dell’evoluzione.

Stefano Benemeglio

Psicologo, ipnologo e ricercatore nel campo del comportamento umano e della comunicazione è oggi considerato uno dei più rivoluzionari nomi della psicologia. I suoi studi e le sue teorie hanno condotto all'implementazione del modello dell'Ipnosi Dinamica®, oggi conosciuto come uno dei più efficaci e rapidi mai esistiti.

A lui sono riconducibili le teorie sul Simbolismo Comunicazionale e sulla Fisioanalogia, la disciplina che studia la correlazione tra emozioni/stati emotivi e malattia fisica implementata alla luce degli studi condotti negli ultimi 50 anni nel campo del disagio e della sofferenza.

Il suo intervento:

Evolution - quando l'istinto incontra il Pensiero

 

"Nell'eterna lotta per la sopravvivenza,  non vince solo il più forte, colui che possiede il patrimonio genetico migliore, ma colui che sa anche meglio sfruttare il proprio potenziale emotivo. Cambiare gli schemi del proprio pensiero per sfruttarne l'immenso potenziale utile a destreggiarsi nella giungla quotidiana è l'unica vera possibilità di sopravvivenza, l'unica vera evoluzione possibile" 

-Stefano Benemeglio-

COSA IMPARERAI:

 

Un originale metodo di comunicazione profonda

 

A concepire il disagio non come "malattia mentale" ma come infelicità che produce effetti collaterali

 

A capirti, attraverso la comprensione delle dinamiche del tuo personale disagio. Si soffre tanto quanto si avverte la sensazione di essere difettosi. 

 

A identificare, accettare e rielaborare i contenuti emotivi del tuo passato per ripartire con una nuova modalità di lettura delle cose

A smettere di delegare per le tue decisioni e scelte, a riprendere il controllo delle tue capacità e della tua dignità

 

L'arte della progettualità applicata alla costruizione di un personale Working Plan finalizzato al successo laddove fino ad oggi vi è stato fallimento

 

Una tecnica unica, un risultato senza eguali: gli strumenti del metodo Benemeglio©

 

Un originale metodo di comunicazione profonda

 

A concepire il disagio non come "malattia mentale" ma frutto di infelicità

 

A capirti, attraverso la comprensione delle dinamiche del tuo personale disagio: si soffre tanto quanto si avverte la sensazione di essere difettosi. 

 

A identificare, accettare e rielaborare i contenuti emotivi del tuo passato per ripartire con una nuova modalità di lettura delle cose

A smettere di dipendere dagli altri per ogni tua decisioni o scelta e riprendere il controllo delle tue capacità e della tua dignità

 

A concepire e comprendere l'esistenza di schemi di pensiero dannosi e disfunzionali, che possono essere cambiati per permetterti di guardare al futuro con nuovi occhi

 

Una tecnica unica, un risultato senza eguali: gli strumenti del metodo Benemeglio©

COSA IMPARERAI:

PROGRAMMA

Giorno 1 • L'AUSTRALOPITECO (STEP 1)
ore 09:00 Apertura

Dalle impronte trovate sul terreno, gli antropologi hanno potuto stabilire che l'Australopiteco fu la prima specie della catena evolutiva che conduce all’Uomo moderno ad iniziare a camminare su due piedi. L’Australopiteco comincia così il processo di evoluzione che allontanerà la specie umana dall'aspetto scimmiesco (al quale ancora assomiglia) per avvicinarla a quello umano. Non utilizzando più le mani per camminare, l'Australopiteco iniziò a usarle a scopo difensivo per tirare rami e sassi in caso di pericolo o per schiacciare i gusci dei frutti con le pietre, iniziando a comprendere l'uso degli utensili e migliorando la propria manualità.

L’Australopiteco evolve adottando la posizione eretta, utile a vegliare da un’altezza migliore sui pericoli che si nascondono nell'ambiente circostante e garantendo così alla sua specie un pezzetto in più di sopravvivenza nel tempo.  L’Uomo moderno è il risultato di continui “passi in avanti” compiuti dai suoi predecessori con lo scopo di migliorare la prospettiva di sopravvivenza e garantirsi così un futuro.  

Ma l’oggi è il frutto del passato e la definizione di “moderno” attribuita all'Uomo contemporaneo deriva dal suo essere certamente più evoluto nell'aspetto rispetto ai suoi antenati, ma soprattutto per l’uso che egli è in grado di fare del proprio Pensiero rispetto agli stessi. 

Cosa sarebbe l’Uomo se nel corso dei secoli non avesse potuto avvalersi del proprio Pensiero come massima espressione di creatività e genialità?

 
ore 09:00 - 14:00 
  • Quando l’istinto incontra il Pensiero: l’elemento che ci trasforma da bruti primitivi a nobili esseri evoluti;
  • L’istinto e la sofferenza emotiva;

  • Il sintomo come reazione del Pensiero alla cattiva gestione della vita da parte dell’individuo;

  • La sofferenza emotiva di tipo “ordinario” e di tipo “aberrante”: quando la soluzione strategica diventa miraggio e la difficoltà inibisce le capacità del Pensiero.

 
+ Laboratorio Benemeglio’s Experience:
pratica esperienziale con Stefano Benemeglio e il team di Operatori D.A.B.
 
Giorno 2 • L'HOMO HABILIS (STEP 2)

Rispetto al suo predecessore, l'Australopiteco, l'Homo Habilis presentava già i segni di un'evoluzione fisica e mentale: era infatti più alto e aveva un cervello più grande. Sviluppando maggiormente il cervello, l'Homo Habilis comprese che poteva utilizzare i materiali a sua disposizione per creare degli strumenti che l'avrebbero aiutato nella vita quotidiana. Comunicava con i suoi simili attraverso gesti e versi che gli permettevano di identificarli e di interagire con loro. 

Il Pensiero è l’atto creativo, la sintesi perfetta, che permette all’individuo di vincere la lotta per la sopravvivenza sociale ed evolutiva. Ma come può essere possibile tutto questo quando l’individuo stesso vive combattuto tra le sue due istanze, quella istintuale e quella razionale, e permette loro di contendersi l’egemonia attraverso una lotta estenuante? può farlo solo se l’individuo impara a gestirle in maniera efficace.

Può farlo se l’individuo impara a dar loro la giusta voce “comunicandoci” direttamente e ascoltandone le esigenze.

Eh sì, perché il monumentale lavoro di Stefano Benemeglio ha condotto alla possibilità di instaurare un vero e proprio dialogo con l’istanza emotiva al fine di poter trovare un punto di incontro con l’istanza razionale e porre così fine al loro eterno conflitto. Solo così l’individuo può comprendere l’entità del proprio potenziale emotivo.

E solo così può fare del Pensiero il proprio alleato per l’evoluzione.

 
ore 09:00  - 14:00 
  • La repressione dell’istinto e le sue conseguenze: il danno provocato dai sentimenti e dei risentimenti inespressi

  • Comunicare e comunicarsi: le modalità utili ad instaurare un dialogo con l’istanza emotiva

  • L’Ipnosi Dinamica come strumento di comunicazione

  • Sistemi di comunicazione orientati alla risoluzione dei propri conflitti interiori

  • Come il Pensiero influenza la percezione del conflitto: l’idea di incapacità, di impedimento e di sventura

+ Laboratorio Benemeglio’s Experience:
pratica esperienziale con Stefano Benemeglio e il team di Operatori D.A.B.
 
Giorno 3 • L'HOMO ERECTUS (STEP 3)

Con l'Homo Erectus si assiste ad un grande passo in avanti nella civiltà in quanto si raggiungono degli obiettivi importantissimi: la scoperta del fuoco innanzi tutto. 

Un'altra grande evoluzione sociale che l'Homo Erectus introdusse fu un vero e proprio schema di vita di gruppo: all'interno delle comunità ogni persona svolgeva le proprie mansioni, rendendo più facile la vita di tutti. Con l'inizio della necessità di aggregazione si assiste all'evoluzione delle forme di comunicazione e alla nascita del linguaggio. Il potersi esprimere con un linguaggio, infatti, poteva essere determinante per salvarsi da situazioni di pericolo attraverso la comunicazione (verbale e gestuale).

Con la terza significativa tappa evolutiva, l’Uomo introduce un’importante abitudine, che diventerà poi nei secoli la matrice che darà vita alle più moderne società: l’aggregazione e la vita di gruppo. 

Il contatto con gli altri e le nostre interazioni nei diversi contesti sociali sono oggi per noi, oltre che inevitabili, la fonte da cui attingere per plasmare il nostro essere. Inoltre la nostra incapacità di gestire i rapporti con i diversi personaggi specifici che nel tempo rivestono un ruolo importante nella nostra esistenza, sul piano comunicativo ed emotivo, è la principale causa di sofferenza dell’Uomo moderno.

Stefano Benemeglio afferma infatti che “tutti i disagi hanno origine da un problema di comunicazione”. Se la necessità di aggregazione nasce in relazione allo sviluppo di abilità capaci di garantire una più lunga sopravvivenza, oggi la capacità di interagire con le persone significative intorno a noi è davvero di vitale importanza.

 
ore 09:00  - 14:00 
  • La time-line benemegliana dell’esistenza: l’equazione spazio-tempo capace di spiegare l’intera vita dell’individuo e le sue dinamiche emotive;

  • Come si costruisce la propria? e come si individuano le persone intorno a noi che maggiormente la influenzano?

  • La relazione "analogica" che lega tutti gli eventi che ci accadono;

  • Ad ognuno il suo: la tua time-line evidenzia il timore del passato che ritorna o l’ansia per un futuro che temi di non saper gestire?

  • Quali sono le persone che ti hanno spinto a porre maggiore cautela prima di prendere decisioni o compiere azioni (Guardiani di Porta) e quali invece ti hanno spronato ad inseguire i  tuoi obiettivi (Mastri di Chiavi)?

  • Quali elementi contribuiscono maggiormente ad alterare la time-line individuale? L’importanza dei rancori, dei rimpianti e dei rimorsi nella vita dell’individuo;

  • Come capire se la propria time-line identifica una condizione di “salute emotiva” ottimale: il calcolo dei coefficienti benemegliani;

  • Come si gestiscono le persone importanti protagoniste della nostra vita sociale e come riconoscere chi alimenta le nostre difficoltà;

+ Laboratorio Benemeglio’s Experience:
pratica esperienziale con Stefano Benemeglio e il team di Operatori D.A.B.
 
Giorno 4 • L'HOMO SAPIENS E HOMO SAPIENS SAPIENS (STEP 4)

L'Homo sapiens era nomade, viveva in gruppo ed era cacciatore di grossi e pericolosi animali. Viveva in caverne o in tende costruite utilizzando rami, tronchi e ricoperte di pelli di animali. L'Homo Sapiens seppelliva i propri morti, e si atteneva a riti tali che fanno presumere che credesse in una vita dopo la morte.

l’Homo Sapiens Sapiens rappresenta invece l'ultimo anello della catena dell'evoluzione umana. Con l'Homo Sapiens Sapiens si acquisisce tutto un patrimonio di informazioni tale per cui l'Uomo diviene in grado di governare il fuoco, l'allevamento, le coltivazioni e sapeva comunicare e vivere in società sempre più organizzate e complesse. 

Ma cosa ne è dell’evoluzione che invece ha coinvolto la sua mente sin qui?

Quale è stata la scintilla creativa che gli ha permesso nel corso delle diverse evoluzioni di mettere in atto il cambiamento? Da dove arriva l’illuminazione e la creatività capace di permettere l’evoluzione stessa?

Esiste una sola risposta: il Pensiero. Il Pensiero si è quindi anch’esso evoluto per divenire nell’Homo Sapiens Sapiens il prodotto in questo senso migliore in assoluto. 

L’Uomo moderno è ancor oggi in continua evoluzione, ma non sempre sa avvalersi correttamente del potenziale racchiuso nel proprio Pensiero. 

Gli errori però si pagano, e pure a caro prezzo: ad una cattiva gestione della propria vita, corrisponde l’adattamento continuo del Pensiero ai nuovi scenari che si plasmano diventando di volta in volta la nuova realtà dell’individuo. Ogni adattamento che il Pensiero compie è una mutazione che interviene nella comprensione di ciò che accade e che implica necessariamente l’introduzione di un “filtro” interpretativo nuovo.

Ogni filtro è però una distorsione nella visione delle cose, un’alterazione che pregiudica la possibilità del benessere emotivo e che si trasforma in effetto sintomatico capace di costringere l’individuo in una prigione.

Ad ogni incapacità, corrisponde una mutazione: maggiore sarà il suo radicarsi, maggiore sarà la sofferenza da sopportare.

ore 09:00  - 14:00 
  • Perché il Pensiero subisce dei mutamenti?

  • Il concetto di mutamento come adattamento del Pensiero agli errori dell’individuo

  • La distorsione della percezione provocata dai mutamenti

  • Gli effetti collaterali di ogni mutamento sono il prezzo da pagare per la sopravvivenza: dalle difficoltà ai disturbi emotivi (ansia, angoscia, panico, fobie, dipendenze, etc.), dalle somatizzazioni alla malattia fisica;

  • Come si possono prevenire i mutamenti del Pensiero?

+ Laboratorio Benemeglio’s Experience:
pratica esperienziale con Stefano Benemeglio e il team di Operatori D.A.B.
 

Uno dei più grandi interrogativi su cui la scienza si accanisce conducendo tutt’oggi studi e ricerche senza mai riuscire nell’intento di individuare una spiegazione, è la comunanza del patrimonio genetico della specie umana e degli scimpanzè per il 98%, con un solo 2% di divergenza incapace di determinare un così ampio divario tra le due.  

 

 “Ci deve essere una transizione dall'istinto del bruto alla nobile mente dell'Uomo: e in questo caso dove sono gli anelli mancanti [missing links] e a quale punto del suo progressivo miglioramento l'uomo acquista la parte spirituale del suo essere e diventa dotato del tremendo attributo dell'immortalità?". - William Hopkins

“Una qualche potenza intelligente ha guidato o determinato lo sviluppo dell’Uomo” – A. Wallace

Con le ultimissime tappe che l’evoluzionismo individua come quelle significative per la definizione della specie odierna si inizia a concepire l’idea di una sopravvivenza anche oltre la morte fisica, che porta il Pensiero dell’individuo a volgere lo sguardo all’“oltre” quale espressione di un futuro molto più lontano di quello imminente. Se le teorie sull’evoluzionismo focalizzano l’attenzione sui perché dello stesso sulla base di un’oggettività scientifica, oggi si pensa alla possibilità di un’ulteriore evoluzione della specie moderna su piani differenti, gli stessi che coinvolgono la spiritualità e l’essere umano in senso “sistemico”, ossia a 360 gradi. L’evoluzione dell’Uomo moderno è per molti concepita come evoluzione dello spirito. Il campo su cui l’Uomo moderno punta in tal senso è, pertanto, quello puramente “metafisico”.

E’ possibile, allora, dare voce all’idea che forse l’anello mancante di congiunzione tra le diverse evoluzioni della specie su cui ancora oggi la scienza si interroga potrebbe avere matrice metafisica? E’ possibile pensare che la scienza abbia forse dato poca o per nulla voce all’ipotesi “metafisica”?

Ma una cosa è certa: una possibile evoluzione dell’Uomo moderno è per Stefano Benemeglio realizzabile, grazie all’attivazione dei meccanismi più reconditi e sconosciuti del Pensiero e delle potenzialità della mente umana.

Alla luce dei tempi moderni, dove la concentrazione sulle possibilità “metafisiche” è maggiore e spesso considerata in alcune sue forme quasi addirittura una scienza, l’avvalersi di tecniche e strumenti che possano amplificare le potenzialità della mente e del suo Pensiero significa contribuire, forse, a creare una futura specie umana dotata di facoltà che vadano oltre la mera funzione oggi attribuita al cervello umano.

E la capacità di andare oltre, di guardare in faccia il possibile potenziale della nostra mente è proprio oggetto dell’Ipnosi Metafisica firmata Stefano Benemeglio.

ore 9:00  - 14:00 
  • L’Ipnosi Metafisica di Stefano Benemeglio: cos’è e quali finalità permette di raggiungere;

  • Il concetto di bene e di male individuale

  • Come eliminare l’idea limitante di un destino avverso e il concetto di divinazione

  • Trasformare il Pensiero da nemico ad alleato: un viaggio dall’inferno al paradiso risalendo la china dei mutamenti per eliminare l’inquinamento nell’interpretazione della vita e dei suoi fatti 

  • Da “Homo Sapiens” a “Homo Deus”: l’Ipnosi Metafisica e l’eterna ambizione umana di elevarsi al rango di divinità

 
+ Laboratorio Benemeglio’s Experience:
pratica esperienziale con Stefano Benemeglio e il team di Operatori D.A.B.
 
FINE LAVORI
CONSEGNA ATTESTATI E FOTO CON STEFANO BENEMEGLIO
 
 
Giorno 5 • THE MISSING LINK - l'anello mancante (STEP 5)

LOCATION

L'appuntamento con l'evento di formazione più importante nel campo della Psicologia Analogica e delle Discipline Analogiche che vede protagonisti
Stefano Benemeglio e Max Antonelli si svolgerà a Riccione, località viva e da sempre apprezzata per l'abbondanza di servizi e attività disponibili.
L'evento avrà luogo nella splendida  cornice
dell'Hotel De La Ville dal 
24 al 28 Luglio 2017.
 
Scopri tutte le strutture alberghiere convenzionate con l'evento!
Info&Prenotazioni:
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